Futures

I contratti Futures sono standardizzati per facilitarne il mercato, attraverso questo contratto, le parti si obbligano allo scambio (alla data di scadenza) di una determinata quantità di attività finanziarie.

In finanza, futures sono contratti derivati standardizzati che si stilano tra due parti al fine di acquistare/vendere nel futuro e ad un prezzo stabilito, uno specifico bene di qualità e quantità standard .

I contratti Futures sono standardizzati per facilitarne il mercato, attraverso questo contratto le parti si obbligano allo scambio (alla data di scadenza) di una determinata quantità di attività finanziarie (lo scambio può essere fisico o virtuale, in base al contratto) ad un prezzo stabilito in cui il guadagno (o la perdita) sarà determinato dalla differenza tra il valore dell’indice di riferimento alla stipulazione del contratto ed il valore dello stesso indice nel giorno di scadenza.

Mercato dei futures

I Futures vengono scambiati sul mercato dei futures (futures exchange) e, in generale chi compra si dice “long” mentre chi vende, “short”. E in effetti la terminologia riflette la logica del mercato perché, chi compra scommette sull’aumento del prezzo dell’asset che sta comprando, mentre chi vende ritiene che alla data di scadenza l’asset varrà meno del valore per il quale è stato venduto.

Tipi di futures

Le tipologie più scambiate di futures sono:

  • currency futures (contratti in cui si scambia valuta);
  • commodity futures (contratti con cui si scambia una quantità specifica di merce);
  • futures su indici azionari (non essendo effettivamente negoziabili, questi vengono valutati con prezzi stabiliti, ad esempio il FIB30 è il futures del MIB30).

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